Se ti aspettavi una hit, rimarrai deluso. Questa è una meditazione musicale. Musica e parole, concretezza e riflessione.

Una canzone parlata, o prosa accompagnata da musica lieve. Una poesia senza metrica da ascoltare con l’intensità di quando si legge una lettera attesa con ansia.

Vasco Brondi riesce sempre ad arrivare dentro, è come un profumo che ti fa stare bene e che respiri a pieni polmoni, è ossigeno da assorbire in silenzio, è il buio quando non sopporti la luce, è l’ombra dove rinfrescarsi d’estate.

La zona rossa imposta dal malanno contemporaneo ci ha bloccati in una libertà apparente, e Brondi, con questa canzone, riesce a risvegliare il mio ottimismo nella vita e a darmi le ali per provare a volare via. Se guardassi la vita con sguardo da pessimista, lo spazio attorno a me si colorerebbe di nero e toglierebbe tutta la misera speranza che potrei ancora avere.

Chitarra nera è il singolo di Vasco Brondi che anticipa il suo nuovo album, in uscita il 7 maggio. Data che io ho già salvato nel calendario dell’anima.


#nonchiamatemigroupie di Pavel Porsia